SpeleUnder 2013 - Non alla Luce del Sole - Concorso di narrativa e racconti illustrati.

La speleologia e i mondi ipogei sono difficili da narrare. E’ molto facile cadere nei luoghi comuni, non considerare quanto l’esperienza sia importante, procedere banalizzando descrizioni scientifiche o che si pretendono tali. Narrare di grotte e speleologia ai bambini è in apparenza più semplice. L’infanzia è incuriosita da ciò che è strano, oscuro, in qualche modo magico. Il difficile è far capire che si parla di mondi esistenti non di realtà immaginate.

I partecipanti hanno creato racconti indirizzati a una fascia di età individuata entro i limiti dei 12 anni. Tali racconti, fantastici o tratti dal reale, dovevano creare curiosità e interesse verso gli ipogei naturali, le loro peculiarità e le forme di vita.

La giuria, definita dalla presidenza SSI era composta da Annalisa Basili, Cristiano Cavina, Luca Calzolari, Massimo Goldoni, Valeria Nava, Natalino Russo e dal presidente SSI Giampietro Marchesi ha premiato gli autori durante l’incontro Casola 2013 Underground.

1° classificato Il mistero della Conca Magica di Stefano Sturloni caratterizzato da un personaggio ben delineato, spirito d’avventura, transfer con il narratore, linguaggio adeguato al target e composizione equi – distribuita tra disegni e testo.

2° classificato Dago e Pippostrello di Francesca Mariucci caratterizzato dalla linearità ed efficacia del racconto, con un plot che ha saputo mettere in evidenza l’accettazione del distacco con l’affetto che non diventa possesso.

3° classificato Epi-gita di Nadia Re perché ha saputo ben delineare l’io narrante con un inusuale ribaltamento dello schema e della prospettiva con l’assunzione del punto di vista dell’altro

4° classificati ex aequeo  Il lungo viaggio di una goccia di Barbara ZanelliNiphargus di Gianluca Minieri

La giuria ha ritenuto di dare una menzione speciale, per la giovane età delle autrici, alle opere :

La nostra esperienza in grotta di Giulia Ambrosi e Giulia Castellini  e  La grotta dormigliona di Maria Potleca