Archivio Speleologia, gli anni raccolti e visibili

scan1Sfogliare i numeri di Speleologia, a partire dal primo del 1979, crea una sorta di vertigine. Si ha a disposizione uno strumento straordinario per le più svariate ricerche e, allo stesso tempo, scorre sotto gli occhi la storia della speleologia italiana di quattro decenni.

Guardando a i nomi degli autori, è facile notare come, negli ultimi anni, siano usciti protagonisti speleologi e speleologhe che nel 1979 era davvero giovani o anche… non c’erano. Ci sono stati diversi passaggi generazionali, senza particolari traumi. Diverse età ed esperienze convivono tranquillamente.

La Rivista, negli anni, si è evoluta e ha accolto nuove modalità di presentare, altre ne ha suggerite e portato a sintesi. Speleologia si è estesa sul Web, per mostrare tutto quanto il cartaceo non può accogliere per limiti di spazio e inadeguatezza di supporto. I cambi di Direzione non hanno mai stravolto le intenzioni della Rivista della Società Speleologica Italiana, che esiste per essere strumento per la divulgazione e la formazione, nonché importante biglietto da visita della Società stessa.

L’attuale redazione è impegnata a garantire evoluzione e continuità, con la consapevolezza che Speleologia è innanzitutto degli autori e dei soci lettori. Con questa operazione sullo storico della Rivista, siamo certi di aver fatto cosa gradita a chi la conosce, e ritroverà un insieme facilmente fruibile, e a chi avrà la sorpresa di scoprire la poliedrica versatilità della speleologia italiana.

Qui potete scaricare tutti i numeri arretrati della rivista Speleologia …

dal N°1 (giugno 1979) al N° 10 (gennaio 1984)

dal N° 11 (luglio 1984) al N° 20 (marzo 1989)

dal N° 21 (ottobre 1989) al N° 30 (marzo 1994)

dal N° 31 (ottobre 1994) al N° 40 (giugno 1999)

dal N° 41 (dicembre 1999) al N° 50 (giugno 2004)

dal N° 51 (dicembre 2004) al N° 60 (giugno 2009)

dal N° 61 (dicembre 2009) al N° 67 (dicembre 2012) e N°68 speciale in inglese (giugno 2013)